Terme di Diocleziano per il Museo Nazionale Romano

Immagine esemplificativa di una fonte d'acqua come quelle che anticamente potevano trovarsi presso le Terme di Diocleziano.
2018-02-20 08:46:38

Terme di Diocleziano per il Museo Nazionale Romano

Terme di Diocleziano per il Museo Nazionale Romano

La nostra Capitale è ricca di musei come ad esempio le Terme di Diocleziano che, assieme a Palazzo Altemps, Palazzo Massimo e Crypta Balbi danno parte del complesso delle quattro sedi che formano il Museo Nazionale Romano. Oggi, esse, sono occupate per lo più dal museo epigrafico che racchiude degli antichi testi scritti su diversi supporti fra il VIII sec. a.C. e il IV d.C.

La storia di questo grandioso impianto e il suo utilizzo oggi

L’impianto grandioso delle Terme di Diocleziano, che sono le più grandi della Roma antica, fu edificato fra il 298 ed il 306 d.C. La struttura, oltre ai tipici ambienti con le vasche d'acqua di differenti temperature, che prendevano i nomi di frigidarium, calidarium e tepidarium, aveva annessa una aula centrale basilicale; una natatio, cioè la piscina scoperta e tante altre aree di ritrovo. Una zona del perimetro è occupata, oggi, dalla chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli, infatti, nel 1561 Papa Pio IV decise far diventare le terme una basilica che avesse annesso il convento. Il progetto fu affidato a Michelangelo. Nel 1889 la struttura diventò la sede del Museo Nazionale di antichità romane e, al suo interno, si trovano conservate svariate collezioni archeologiche ed anche numerosi reperti che provengono da vari scavi. Nel chiostro di Michelangelo si trovano in esposizione ben 400 sculture di tante tipologie della produzione artistica: statuaria, sarcofagi, materiali architettonici, are dedicatorie, ecc. La Sezione Protostorica delle popolazioni latine fino a quella dello sviluppo culturale del Lazio nell’età avanzata del bronzo e del ferro, si trovano nelle gallerie del chiostro.

Nella Sezione Epigrafica, che si trova nel corpo di fabbrica edificato intorno alla prima metà del Novecento, che oggi è stato totalmente ristrutturato, è esposta la nascita e il periodo della diffusione della lingua latina tramite vari documenti scritti, come ad esempio il Cippo del Foro, le deifixiones, la Corona in calcare di Palestrina, i tituli ed una serie di testi che sono testimoni della società romana, del suo sviluppo e degli usi e costumi.

Nella sala multimediale si trova un'installazione di realtà virtuale per la ricostruzione dei siti e dei monumenti lungo la via Flaminia antica come ad esempio Villa di Livia di Prima Porta.

L'Aula Ottagona, dal 1928 è stata trasformata in un Planetario, e accoglie le sculture rinvenute nelle terme, come la statua di bronzo dorato del Principe ellenistico risalente al del II sec. a.C., quella del Pugilatore seduto datata I sec. a.C. e, infine, la celebre Afrodite di Cirene, che è una replica adrianea dell'originale realizzata di Prassitele. Troviamo, per finire, le Olerarie rinascimentali, ristrutturate recentemente, sono uno spazio che oggi viene utilizzato per incontri e mostre.

Informazioni utili

Le terme di Diocleziano si trovano in via Via Enrico de Nicola, 76. Potete chiedere telefonicamente le informazioni al numero 06 399 67 700. Allo stesso numero potrete prenotare visite de incontri dalle ore 9 alle ore 13 e poi dalle 14 alle 17il lunedì fino il venerdì; il sabato, invece, solo dalle 9 alle 14.

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