Quartiere Talenti-Montesacro: la storia della nascita, del popolamento e dell’espansione dei negozi a via Ugo Ojetti ed in tutto il quartiere

2018-03-13 12:11:39

Quartiere Talenti-Montesacro: la storia della nascita, del popolamento e dell’espansione dei negozi a via Ugo Ojetti ed in tutto il quartiere

Quartiere Talenti-Montesacro: la storia della nascita, del popolamento e dell’espansione dei negozi a via Ugo Ojetti ed in tutto il quartiere

Iniziamo intanto dicendo che Talenti è un quartiere appartenente al IV Municipio del Comune di Roma, ricopre un’area della grandezza di circa 150 ettari e la popolazione residente è di circa 50.000 abitanti, distribuite all’interno di cinque strade, quali: viale Ionio, via Romagnoli, via Nomentana, via di Casal Boccone e via della Bufalotta.

L’area è ancora in via di espansione per quanto riguarda l’urbanizzazione anche se certamente, rispetto al passato, gode di una migliore pianificazione, purtroppo non sempre mirata a preservare il patrimonio storico e naturalistico del territorio.

Sono, quindi, migliaia di abitanti che vivono nel quartiere Talenti di Roma, conosciuto anche come Monte Sacro Alto ma, ben pochi, conoscono la storia della nascita del quartiere, la famiglia a cui è dedicato e le sue origini.

La famiglia Talenti

La storia di questa famiglia viene raccontata dalla testimonianza fatta da un anziano ingegnere, il quale racconta che, con i fratelli Piercarlo ed Achille Talenti, ha collaborato nella realizzazione di una parte dell'edilizia realizzata da loro tra anni 50' ed i 60' dello scorso secolo.
Prima dell’inizio della seconda guerra mondiale, Piercarlo ed Achille erano due stracciaroli e si occupavano del recupero del materiale di risulta, della pulizia di depositi e cantine, ed altre attività legate al recupero, allo smaltimento, e al riutilizzo dei rifiuti ma, già a quei tempi, avevano cominciato ad acquisire alcune ampie aree in  una zona che sarebbe diventata, appunto, il quartiere Talenti. Fino agli Cinquanta, infatti, la zona era tutta una campagna, animata dai pastori con i loro greggi che pascolavano fra i casali.

Subito dopo la fine della guerra, la città doveva far ripartire il servizio della nettezza urbana ma il personale scarseggiava e, il Comune, dovette rivolgersi a chi gli poteva assicurare il servizio, e proprio i due fratelli Talenti, si fecero avanti con la loro società, la SIRA, ottenendo così la gestione della rimozione dei rifiuti fino a che la città non riuscì a riattivare il proprio servizio. Si pose, quindi, il problema del pagamento della liquidazione a favore dei fratelli che si accordarono con la città per la rinuncia alla liquidazione in cambio della concessione di costruire, con qualche “libertà edilizia” quella che oggi è la parte iniziale del quartiere Talenti.

La nascita dei primi esercizi commerciali

All’inizio della sua vita, il quartiere, non possedeva molti esercizi commerciali ma la lacuna fu presto colmata da Achille e Piercarlo, i quali ottennero l’ulteriore concessione di avviare ben due centri commerciali, ancora esistenti, a via Renato Fucini e a via Luigi Verga. Da quel momento in poi, Talenti iniziò a popolarsi di innumerevoli botteghe creando vere e proprie strade dello shopping come ad esempio la grande sfilza di negozi a via Ugo Ojetti che, oggi, ospita attività commerciali di ogni genere o il grande Centro Commerciale Porta di Roma che si trova a pochi chilometri di distanza.

I primi collegamenti autobus

Durante i primi anni dopo la nascita del quartiere, i Talenti gestivano anche tutti i collegamenti autobus fino a Montesacro, con una loro personale linea, intestata sempre alla SIRA, che disponeva di due corse, A e B, e che da piazza Sempione si collegavano ai due centri commerciali.

Questo trasporto pubblico privato rimase attivo fino al 1965 ed il costo del biglietto per ogni passeggero era di £15.

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