Michelangelo a Roma

Michelangelo a Roma
2016-02-29 21:40:35

Michelangelo a Roma

Michelangelo a Roma

Michelangelo Buonarroti, uno dei maggiori esponenti del Rinascimento italiano, ha lasciato ampi lasciti artistici a Roma. Si tratta di opere di fama mondiale e che spesso presentano un legame indissolubile con l’identità stessa della Capitale: si pensi alla Cappella Sistina presso la Basilica di San Pietro.

Nel complesso, trattandosi di uno dei maggiori artisti di sempre, in tutta la sua poliedricità, annoveriamo opere pittoriche, architettoniche e scultoree.

Sculture

Nella Basilica di San Pietro in Vincoli è possibile ammirare diverse sculture del Michelangelo. Accanto al celebreMosè, di dimensioni imponenti: seduto, con la testa lievemente volta alla sua sinistra e la mano destra le cui dita si intrecciano con la lunga barba. L’opera è inserita all’interno di un complesso monumentale funebre dedicato a Giulio II. Anche le statueLia e Rachele sono inserite nel medesimo mausoleo: si tratta di due figure bibliche che rappresenterebbero simbolicamente due diversi modi di vivere: la vita attiva (Lia, rappresentata nelle vesti di matrona romana) e la vita contemplativa (Rachele, rappresentata mentre prega).

All’interno della Basilica di San Pietro, in Vaticano, è presente la Pietà Vaticana, una delle maggiori opere dell’artista nonché una delle più belle opere d’arte esistenti. La Vergine regge tra le proprie braccia il corpo di Cristo morto completamente abbandonato e riverso sulle ginocchia della Madonna. L’espressione di quest’ultima, la realisticità e naturalezza di tutto il complesso ne fanno un’opera ineguagliabile. La mano sinistra della Vergine invita quasi gli spettatori ad essere partecipi di quanto stia accadendo e, con questo semplice gesto, sottolinea il suo dolore composto. La Pietà fu pesantemente vandalizzata nel 1972 ma poi venne velocemente e sapientemente restaurata, con totale fedeltà all’originale.

Presso la Basilica di Santa Maria sopra Minerva è invece possibile ammirare il Cristo della Minerva: una figura in torsione che si appoggia alla croce, di dimensioni simboliche

Dipinti

Tra le opere pittoriche di Michelangelo più celebri, vi sono gli affreschi all’interno della Cappella Sistina, in Vaticano.

Una delle massime opere d’arte del pianeta è la Volta della Cappella Sistina: 500 metri quadri di affreschi che seguono lo schema architettonico della volta risultando divisi tra storie centrali, lunette, vele, medaglioni e pennacchi. L’opera è realizzata attraverso l’elaborazione di scene separate: sono nove quelle principali centrali, che rappresentano dei soggetti biblici e attorno troviamo anche altri soggetti come Profeti, Sibille e gli antenati di Cristo. Tra le scene centrali la più celebre è quella che rappresenta la creazione di Adamo.

Ma la straordinaria opera del Michelangelo all’interno della Cappella Sistina non si limita alla decorazione della volta, già di per sé capolavoro assoluto , ma comprende anche un altro affresco di fama mondiale, ossia il Giudizio Universale. E’ questo il soggetto dell’affresco che decora la parete dietro l’altare che, a differenza delle impostazioni pittoriche classiche, viene rappresentato attraverso uno schema che trasmette un forte movimento, quasi angoscioso, sia dei beati che dei dannati. Sono infatti circa 400 le figure che vengono rappresentate nelle pose più svariate e cariche di espressività.

La straordinarietà dell’opera, già di per sé evidente, è ulteriormente confermata dal fatto che Michelangelo vi abbia lavorato da solo, arrampicato in un sistema di ponteggi.

Nella  Cappella Paolina, anch’essa in Vaticano, sono presenti affreschi di Michelangelo. Abbiamo Crocifissione di Pietro e la Conversione di Saulo: entrambi dipinti a seguito del completamento del Giudizio Universale.

La Crocifissione di Pietro rappresenta, appunto, il momento che precede l’erezione della croce alla quale il Santo è inchiodato. Egli gira la testa e rivolge lo sguardo a noi spettatori. Nella Conversione di Saulo viene rappresentato un San Paolo anziano colpito dal un fascio di luce che promana da Cristo, circondato da angeli.

Opere architettoniche

Michelangelo contribuì alla progettazione e, in alcuni casi, alla realizzazione di importanti opere architettoniche presenti a Roma. Con riguardo agli edifici di culto più importanti possiamo annoverare la Cupola di San Pietro, realizzata in base al suo disegno; il progetto planimetrico per la stessa Basilica di San Pietro; la Cappella Sforza a Santa Maria Maggiore (quartiere Esquilino); la Basilica di Santa Maria degli Angeli (Piazza della Repubblica), sorta sui resti delle Terme di Diocleziano.

Per quanto riguarda edifici istituzionali possiamo ricordare il progetto per la Piazza del Campidoglio nonché la Cordonata Capitolina che collega tale piazza alla sottostante Piazza d’Aracoeli. Abbiamo inoltre Porta Pia - quartiere Nomentano - all’interno delle Mura Aureliane nonchè lo splendido Palazzo Farnese.

Spesso si tratta di opere architettoniche realizzate molto tempo dopo la morte del Maestro e che, in taluni casi, hanno seguito i suoi progetti iniziali solo in parte.

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