Luoghi e opere del Caravaggio a Roma

Luoghi e opere del Caravaggio a Roma
2016-09-12 14:41:45

Luoghi e opere del Caravaggio a Roma

Luoghi e opere del Caravaggio a Roma

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, è stato uno degli artisti più importanti a cavallo tra 1500 e 1600. Fu un personaggio davvero controverso, perché il suo essere artista, la meraviglia delle sue pennellate e i giochi di luce che l'anno reso celebre in tutto il mondo si scontravano con la sua indole violenta e incline alla rissa. Frequenti furono le denunce alla polizia, alcuni episodi portarono anche alla pena di morte. La sua arte, ad ogni modo, fu rivoluzionaria: l'ideale della bellezza e della perfezione non erano contemplate dal Caravaggio, che dava ai suoi personaggi visi di gente comune; per questo motivo molte delle sue opere vennero alla fine rifiutate dai committenti.

È possibile, se vi trovate a Roma, fare un piccolo tour tra le opere del Caravaggio. Sono tre le chiese che dovrete visitare: la Chiesa di San Luigi dei Francesi, la Chiesa di Sant'Agostino ed infine la Basilica di Santa Maria del Popolo.

In San Luigi dei Francesi possiamo osservare tre tele: "Vocazione di San Matteo", "Martirio di San Matteo", e "San Matteo e l'angelo". Sono alcune delle prime opere, della fine del 1500. Fra i tre il più celebre è probabilmente il primo: è il Cristo a chiamare a sé San Matteo, a spingerlo a seguirlo, nello stesso gesto di Adamo nell'affresco di Michelangelo, Cristo prolunga la creazione dell'uomo da Dio, in vocazione a seguire la sua chiamata. E' questa stessa mano tesa che oltrepassa il "vuoto" che divide i due gruppi di personaggi, separazione tra l'umano ed il divino, il peccato e la grazia.

Nella chiesa di Sant'Agostino è custodita un'altra delle maggiori opere del Merisi: la Madonna dei Pellegrini. Scevra da tutte quelle leggende che i moderni hanno voluto costruire attorno a questo quadro, il quadro è reso attuale da vestiti, assolutamente contemporanei a Caravaggio stesso, ad indicare l'attualità del rapporto tra la Vergine e il Bambino, tenuto verso i pellegrini.

Infine la Basilica dove sono presenti due delle massime opere, ossia la Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro, entrambe dipinte per ben due volte in quanto le prime composizioni non avevano soddisfatto i gusti dei committenti.

 

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